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Cos'è il Benessere Totale

Tutto l’Universo si regge in perfetto equilibrio.

L'uomo interagisce di continuo con l'universo per mezzo di sostanze di vibrazioni e di energie.
Per un perfetto svolgimento dei processi vitali un individuo deve interagire con l'universo, con gli altri uomini,animali,vegetali,minerali,metalli,pietre.ecc.(solo l'insieme è il tutto).

Qualsiasi squilibrio fisico psichico energetico và esaminato nella sua integralità tenendo in considerazione contemporaneamente i fattori emozionali, fisici, mentali, genetici, ambientali e sociali che lo riguardano.

Questo equilibrio psicoenergetico-funzionale se alterato, genera malessere,malattia,dolore,intolleranze a cibi e intollerabilità verso altre persone.

Ogni disfunzione psico-energetica genera dei sintomi di preavviso... questi sintomi molte volte non sono riconoscibili da noi stessi, perchè sono lontani o non associabili alla parte malata o squilibrata...

Qualsiasi male accusate... andate a trovare la causa !!! Se curate solo il sintomo, lo squilibrio si ripresenterà più intenso e da un'altra parte del corpo.

Il nostro corpo dovrà essere curato o riequilibrato livello totale, ogni cellula del nostro corpo incorpora le informazioni di tutte le altre cellule, perciò il nostro corpo non si cura pezzetto per pezzetto ma nella sua totalità !!!


mercoledì 7 marzo 2012

TUTTI I BENEFICI DELL'ATTIVITà FISICA

I BENEFICI DELL'ATTIVITà FISICA SUL CORPO E PSICHE

I  BENEFICI  DELL'ATTIVITA'  FISICA 



-Aumenta delle prestazioni fisiche
 
-Migliora l’efficienza dell'apparato cardiocircolatorio

-Diminuisce la pressione arteriosa sotto sforzo

-Diminuisce la frequenza cardiaca ad un dato sforzo

-Favorisce una Maggiore capillarizazione

-Aumenta il volume sanguigno e della massa di globuli rossi

-Riduce la tendenza ad eventi trombotici

-Migliora la funzionalità del sistema polmonare

-Dà Minore frequenza e profondità respiratoria

-Riduce l’incidenza di asma e allergie

-Migliora la funzionalità intestinale

-Contrasta la perdita dei minerali ossei

-Dona un miglior aspetto della cute

-Determina una Maggiore tolleranza allo sforzo e una minore percezione della fatica

-Aumenta del tono muscolare con maggior protezione delle cartilagini articolari

-Previene patologie cardiache

-Previene il diabete

-Previene alcuni tumori

-Riduce il colesterolo cattivo e di quello totale

-Riduce i trigliceridi nel sangue



- Chi fa sport vive di più perché protegge meglio la propria salute. Un celebre studio dell'università di Harvard
  (poi ripreso in tutto il mondo e ormai universalmente accettato) su 17.000 allievi seguiti dal 1916 al 1950 ha
  mostrato come la curva di rischio cardiovascolare diminuisca all'aumentare dell'esercizio fisico praticato fino
  ad avere un minimo con 6-8 ore settimanali; all'aumentare dell'attività fisica il rischio di morte torna leggermente
  a salire. Lo studio di Harvard dovrebbe aver convinto che non solo è consigliabile fare sport, ma è necessario.
  Perché perdere qualche anno della propria speranza di vita solo perché si ritiene che lo sport sia noioso o troppo faticoso?



- Uno studio derivato dal campione italiano del Seven Countries Study su soggetti dai 40 ai 59 anni ha rilevato che chi
  pratica un'intensa attività sportiva da almeno dieci anni ha un indice di rischio cardiovascolare uguale ai due terzi
  di chi la pratica moderatamente e a un terzo rispetto a un sedentario, riconfermando i risultati del campione di Harvard.


- L'obesità - L'obesità è ormai ufficialmente accettata come un vincolo che deve essere rimosso per una buona salute.
  Anche in questo caso ci si deve chiedere (e ci si deve dare una risposta precisa) qual è il vero peso forma che minimizza
  i rischi per la nostra salute e ci garantisce la perfetta forma fisica; non basta seguire una sana dieta mediterranea e a
  quarant'anni accettare i chili in più come ineluttabile segno del tempo, per poter nascondere la propria pigrizia
  nell'affrontare il problema. Sicuramente lo sport aiuta a bruciare calorie e a combattere il sovrappeso (soprattutto dopo
  i trentacinque anni). Anche chi fa sport per puro divertimento, senza preoccuparsi di migliorare le proprie prestazioni
  controllando la massa grassa, ha sicuramente un beneficio in termini di controllo del peso.

- Già si era detto che l'attività fisica migliora l'umore, ma adesso si è anche scoperto che gli effetti positivi dello
  sport durano più di 12 ore.
  I ricercatori hano analizzato il comportamento di 24 studenti che per 20 minuti hanno pedalato una cyclette e quello
  di 24 persone che nello stesso momento non hanno svolto nessun esercizio fisico.
  Trascorsi i venti minuti, tutti hanno dovuto compilare un questionario riguardante il loro umore ad intervalli di una,
  due, quattro, otto, dodici e ventiquattro ore.
  I ricercatori hanno notato che l'umore di coloro che avevano svolto attività fisica aveva subito un netto miglioramento
  immediatamente dopo l'esercizio, mentre nessun cambiamento c'era stato per l'umore di quelli che erano stati fermi.
  Dodici ore dopo, la situazione era la stessa. Ventiquattro ore più tardi l'umore dei due gruppi era identico.
  L'importanza dello studio non è da sottovalutare. La cura della depressione e dello stress potrebbero trarne interessanti
  benefici perché la salute fisica e la salute mentale viaggiano di pari passo.


- L’allenamento con i pesi è sicuramente sottovalutato dalla maggior parte di noi, ma in realtà, oltre all’aumento del
  volume dei muscoli e della forza muscolare, e oltre a creare un miglior rapporto tra massa magra e massa grassa, produce
  altri numerosi ed importanti benefici che riguardano diversi apparati: cardiovascolare, respiratorio e scheletrico,
  senza dimenticare il sistema nervoso.


- Alcuni studi hanno dimostrato che i benefici si riflettono sulla salute mentale: per esempio, si dorme meglio e di più
  e la sensazione di benessere e di relax aiuta a curare alcune forme lievi di depressione e a canalizzare l’aggressività,
  favorendo l’autocontrollo e il riconoscimento dei propri limiti.




- Muovendoci, camminando o nuotando, liberiamo endorfine, ormoni che ci aiutano a controllate lo stress e l’ansia,
  migliorando la sensazione generale di benessere.



- Praticare uno sport di gruppo o con amici crea un vincolo affettivo e predispone al lavoro in team in azienda o a
  scuola.



- In generale, il miglioramento della propria forma fisica ci procura maggiore autostima e una visione migliore di noi
  stessi e del mondo.



- Bruciare calorie, insomma, non significa solo “bruciare energia fisica”, ma anche far circolare “energia mentale” per
  affrontare meglio il lavoro e la vita quotidiana.


- Il movimento fisico previene, innanzitutto, il rischio di angina o di infarto. Molti studi segnalano come un livello
  anche leggero di attività fisica riduca notevolmente il rischio di cardiopatie ischemiche e migliori sensibilmente la
  prognosi di chi invece ha subìto già un infarto.



- Fare esercizio abbassa i valori del colesterolo cattivo (Ldl) e aumenta quelli del colesterolo buono (Hdl), migliora la
  pressione arteriosa in chi soffre di ipertensione e la glicemia nei soggetti diabetici.



- Chi pratica sport gode di molti altri benefici perché, rafforzati dall’attività fisica, i muscoli sono più forti,
  le articolazioni più flessibili: questo rende meno soggetti a dolori muscolari o dolori articolari correlati all’artrosi.



- Esistono prove scientifiche che una leggera ma costante attività riduca la predisposizione a tumori, soprattutto a
  carico della mammella, del colon retto e della prostata.

- L’attività fisica ci fa respirare meglio, favorisce il transito intestinale e ci aiuta a tenere sotto controllo il
  peso corporeo.


- Chi soffre di gravi forme d’asma deve valutare bene con il proprio medico con quale attività sportiva iniziare, perché
  l’asma grave può peggiorare nell’esercizio.


- Chi ha l’osteoporosi deve evitare gli sport che aumentano la probabilità di cadute e, quindi, di fratture ossee.



- Chi ha avuto in precedenza un problema di tipo cardiovascolare o assume farmaci particolari (per esempio farmaci
  betabloccanti per problemi cardiaci e per la pressione alta) deve consultarsi con il medico per evitare attività che
  accrescano rischi già presenti in condizione di riposo.



- Anche l’obesità talvolta è un rischio per il carico eccessivo di peso sulle articolazioni. In questi casi, un esercizio
  moderato e lento andrà necessariamente affiancato da una dieta alimentare adeguata che faciliti il calo corporeo e
  permetta proporzionalmente l’aumento dell’intensità degli esercizi.
  Per evitare lesioni o spiacevoli incidenti, un buon consiglio è aumentare in modo graduale lo sforzo, l’intensità e la
  durata senza esagerare né pretendere troppo da se stessi.



- Sembra che già nell’antica Grecia Ippocrate prescrivesse l’attività fisica ai pazienti melanconici, ma solo con i primi
  studi scientifici, condotti negli anni ’70, vennero mostrati sia gli esiti positivi dell’attività fisica sulla
  depressione come anche una maggiore incidenza di quest’ultima tra i soggetti sedentari.


- È stato anche osservato che gli effetti positivi sul tono dell’umore si manifestano immediatamente, cioè al termine di
  una sessione d’esercizio in soggetti a lungo sedentari, ma ovviamente la pratica continuativa (almeno alcuni mesi,
  con una frequenza ed intensità adeguate) permette di raggiungere il massimo effetto terapeutico.

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